martedì, febbraio 09, 2010

Il Meme della biblioteca: associazioni libere di librini :)

Foto di repertorio, 4 annetti fa, immersa con faccia da beota in "Passione Nutella" che mi avevano appena regalato le amichette per quel compleanno :)

Facciamo un Meme-ttino che ho visto dalla Gra,
Il Meme della biblioteca!
A me ne son venuti in mente più di uno.. uuuuuups!
Non ci sono inviti, chi vuole farlo: che lo faccia! ^.^

SEI UN UOMO O UNA DONNA?
Due di due – Andrea De Carlo

DESCRIVITI:
Il grande boh – Lorenzo Cherubini (Jovanotti)

COME TI SENTI?
La solitudine dei numeri primi – Paolo Giordano
Dr Jekyll & Mr Hyde - Stevenson

DESCRIVI DOVE VIVI AL MOMENTO:
Una casa alla fine del mondo – Michael Cunningham
Un posto piccolo - Jamaica Kincaid

SE POTESSI ANDARE OVUNQUE, DOVE ANDRESTI?
Sulla strada – Jack Kerouac

COSA AVRESTI VOLUTO FARE DA GRANDE?
Il Club delle cuoche - Luisanna Messeri

LA COSA CHE TI FA SOFFRIRE MAGGIORMENTE:
Il mestiere di vivere - Cesare Pavese

UNA COSA CHE NON FARAI MAI:
Amori senza amore - Luigi Pirandello

TU E IL /LA TUO/A MIGLIORE AMICO/A SIETE...?
How to eat – Nigella Lawson :)

COSA TI MANCA:
Alice nel paese delle meraviglie - Lewis Carroll

LA STAGIONE IN CUI TI SENTI PIU' VIVO:
Sogno di una notte di mezz'estate - William Shakespeare

MOMENTO PREFERITO DELLA GIORNATA:
Mezzanotte tutto il giorno – Hanif Kureishi

SE LA TUA VITA FOSSE UNO SHOW TELEVISIVO, COME SI CHIAMEREBBE?
Uno, nessuno e centomila - Luigi Pirandello

COS'E' LA VITA PER TE?
La vita è sogno - Calderón de la Barca Pedro

UN ANNO CHE NON SI PUO' DIMENTICARE:
1984 – George Orwell
..L'anno dopo sono nata... e soprattutto non mi viene in mente altro!.

LA TUA RELAZIONE:
Ragione e Sentimento - Jane Austen

HAI PAURA DI:
Si sta facendo sempre più tardi - Tabucchi

IN ALCUNI MOMENTI TI SENTI...
Un luna park nel cuore - Lawrence Ferlinghetti
La favola di Amore e Psiche - Apuleio

UN LUOGO IN CUI NON SEI MAI STATO:
Una stanza tutta per sé – Virginia Woolf

MEZZO DI TRASPORTO PREFERITO:
L'anima dei poeti – De Angelis E.

QUAL E' IL MIGLIOR CONSIGLIO CHE TU POSSA DARE?
E lasciamole cadere queste stelle – Filippo Timi
La poesia salva la vita – Donatella Bisutti

UNA COSA DI CUI SEI CONSAPEVOLE:
Momenti di essere – Virginia Woolf

OGNI TANTO PENSI CHE...
Ti prendo e ti porto via – Niccolò Ammaniti

DI COSA HAI BISOGNO IN QUESTO MOMENTO:
Il piacere – G. D'annunzio

OGNI TANTO TI DOMANDI...
Molto rumore per nulla (...?) - William Shakespeare

PENSIERO DELLA GIORNATA:
Se non ora, quando? Primo Levi

SE POTESSI RIAVERE INDIETRO QUALCOSA DALLA VITA COSA VORRESTI?
Un amore - Dino Buzzati

IL TUO MOTTO:
Dov'è più la virtù – Fernanda Pivano
L'Amore è un Dio - Eva Cantarella

..mi sa che mi è venuto un po' serioso.. ma di primo acchito mi son venuti questi!
Beh, in tema di libri, un giorno di questi vi dovrò parlare di quei milllllemila che mi hanno, o più che altro mi sono, regalata con la scusa di Santa Lucia, Natale, Epifania, gennaio, febbraio.. insomma ogni scusa è lecita! :)

sabato, gennaio 30, 2010

Panna cotta alla liquirizia

Oggi pomeriggio ero in vena di dolcino, ero in vena di testare una delle millllllemila ricette dei millllllemila librini che mi hanno/mi sono regalata sotto Natale (un arsenale!! Sempre più convinta che quando un giorno memorabile avrò una mia casa basterebbero due sole camere: un attico per la cucina! Un attico per la libreria!! ^.^.. soprassediamo..), dicevamo: sostanzialmente, dovevo da spignattà!! Anche perchè c'era in frigo un litro di panna da far fuori.. Con un quarto ci ho fatto un po' di burro, con un altro quarto questa ricetta qui, presa come vi stavo dicendo prima di cominciare con lo sproloquio da logorrea-da-tasto, “Panna cotta” di Laura Zavan, della Bibliotheca Culinaria!


Panna cotta alla liquirizia
Per 4 “pirottini”

(dose dimezzata rispetto a quella del libro eh!):

250 ml di panna fresca

6 gr di liquirizia pura

(sarebbero stati 4gr, dimezzando, ma a me la liquirizia piace parecchio!)

15 gr di zucchero di canna (io ho utilizzato del Demerara non raffinato)

1 cucchiaio scarso di preparato in polvere per budino alla vaniglia

(io l'ho sostituito con 2 cucchiaini di amido di mais)

1 goccia di essenza di menta

(io, non avendola, non l'ho messa..)

In una pentola versare la panna, lo zucchero e la liquirizia pura (io l'ho polverizzata per velocizzare la scioglimento, ma si può lasciare anche a scagliette..), mescolare con la frusta per amalgamare e mettere su fuoco bassissimo. Quando gli ingredienti si saranno amalgamati e la liquirizia sciolta, aggiungere l'amido di mais. Mescolare fino al primo accenno di ebollizione e togliere dal fuoco. Aggiungere l'essenza di menta (passaggio da me saltato), lasciare intiepidire per 5 minuti, mescolando ogni tanto per evitare la formazione della pellicola sulla superficie. Sciacquate 4 stampini individuali sotto l'acqua (facilita la sformatura.. Infatti io mi son fidata del silicone e non l'ho fatto.. ma non si son sformati: poco male eh, li ho mangiati direttamente col cucchiaino!^.^) versarvi la panna cotta. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente, coprendo con una pellicola per alimenti (sempre per la ragione di cui sopra.. anche qui io non l'ho fatto, perchè l'avevo appena finita, e un po' di pellicolina l'ha fatta.. ma sempre poco male per golosoni come la sottoscritta..). Lasciare in frigorifero per almeno 2 ore fino a quando si sarà addensata.

Sformare: qui io come vi ho detto ho optato per mangiare direttamente dai pirottini, ma voi che siete personcine serie seguite questo bel consiglio di Laura Zavan:

Passare una punta di coltello intorno ai bordi e rovesciare ogni stampino sopra ad un piatto con un colpo secco.

Servire con panna cotta fredda accompagnata dalla crema inglese profumata alla menta. (Questa non l'ho fatta! Ma molto ispirevole.. Se vi servisse la ricetta fatemi sapere! ^.^ O comunque la farò a breve credo.. e in tal caso, ovvio, vi renderò ben partecipi!)

venerdì, gennaio 29, 2010

Anvedi che buona la cucina brasiliana!

L'altra sera cena da nababbi, tema:
amico brasiliano che cucina brasiliano! ^.^
In pochi amici,
gnammete gnammete,
spazzolato un piatto da circa duecento quintali di feijoada, che ho scoperto essere uno dei piatti nazionali del Brasile, molto buono davvero:
riso basmati, fagioli con una particolare salsina, verdurine miste e pezzetti di carne, pezzetti di mela passati in tapioca, gustoso proprio!
La foto decisamente non rende giustizia!
E che dire di questa genialata di dolce che più facile non esiste??!
Una banana molto matura, fatta cuocere in poca acqua qualche minuto con tanto di buccia, poi sbucciata, sopra zucchero (possibilmente di canna!) e cannella..
Una bontà goduriosissima di risultato in men che non si dica!
A me sapeva proprio da merenda da bimbi, non so bene perchè, forse perchè da piccola mi mangiavo la banana tagliata a rondelle con su un po' di zucchero semolato per sentire il croc-croc croccantinoso.. ^.^
Qui l'effetto contrario: il morbidissimo (quasi budinoso!) risultato della consistenza della banana non so a voi, ma a me davvero ha fatto effetto comfort food alla stragrande: lo ripeterò presto al primo attacco di voglia di auto-regalarsi un dolcino estemporaneo (non so voi neanche su questo punto.. ma io spesso mi consolo parecchio in siffatto modo! )
Non so se mi ricordo tutto con precisione.. ingredienti e quant'altro..
quindi vorrà dire s'ha da chiede' meglio le ricettuole, spignattarle me-medesima e poi dirvi tutto!
C'HO la scusa! C'HO! ^.^

domenica, gennaio 10, 2010

Cuore di Linzertorte, versione Felder..

Ieri ero in vena di crostatudini, era un bel po' che non mi ci cimentavo.. e ormai i vasetti di marmellata accumulati invadono camera mia! ^.^ Però ne avevo già uno aperto di marmellata di lamponi.. utilizzati per dei biscottini di cui non rimangono fotografie perchè son stati sbaffati subito, di frolla al cacao a fagottino, ripieni, per un tè con amici qualche giorno fa. Allora uniamo l'utile al dilettevole.. volevo provare da tempo a fare una bella Linzer Torte, perchè mi è capitato di mangiarne una fenomenale a Trento con amici: quella aveva una consistenza paradisiaca, molto poco croccante, molto soffice.. ma su quella variante mediterò, anche perchè tra i mille libri di cucina che mi hanno/mi son regalata ce n'è una versione parecchio diversa di Ernst Knam, che mi ispira parecchio e vorrò provare presto! :) Non si fosse capito, da l'anno scorso ho un amore spassionato per i frutti di bosco, da quando ce li ho in giardino, i lamponi in primis! (che però è l'unica piantina deceduta.. a Natale l'ho regalata a mia mamma, vediamo se quest'anno la marmellata me la potrò fare io??!).
Per la ricetta e un po' di informazioni più dettagliate sulla storia della torta vi rimando direttamente al posticino da cui l'ho apprezzata io, il blog di Camomilla, Fiordifrolla, qui, (grazie!!), ve la riporto brevemente per velocità, nel caso vi venisse voglia di rifarla (tra parentesi in corsivo le mie poche varianti rispetto all'originale di Camomilla e, a monte, di Felder ^.^!)

250 g di farina 00
125 g di zucchero semolato
(io l'ho reso a velo in un macinino, perchè per le preparazioni stile frolla mi ci trovo meglio)
125 g di burro
2 uova intere
65 g di mandorle tritate non troppo finemente
(io ne ho utilizzati 35gr spellate + 30 gr con la buccia)
10 g di cacao in polvere
La buccia grattugiata di 1 limone
(io non l'ho messa, ma ho messo qualche goccia di essenza naturale di vaniglia)
½ bustina di lievito per dolci
1 pizzico di cannella (abbondante)
1 presa di sale
200 g di marmellata di lamponi (non l'ho pesata, ma ne ho messa abbondante! Sostituite con altri frutti di bosco, se li preferite)

Copio-incollo ancora dall'originale, tra parentesi le mie varianti:
"Nella planetaria lavorate, con il gancio a k, (io non avendo la planetaria, sob, l'ho fatto in un normale recipiente capiente) il burro a pezzetti insieme allo zucchero semolato (mio a velo), unite le uova, una alla volta, e quando saranno amalgamate al composto aggiungete la scorza di limone grattugiata (nel mio caso sostituita da essenza naturale di vaniglia) e le mandorle tritate non troppo finemente. Incorporate la farina, il cacao in polvere, il lievito e la cannella setacciati, unite una presa di sale, continuando a lavorare fino a quando otterrete un impasto ben amalgamato. Prendete la pasta, se necessario impastatela brevemente a mano, formate una palla e mettetela a riposare in frigorifero per almeno due ore avvolta nella pellicola alimentare.
Su di una spianatoia stendete due terzi della pasta preparata con un mattarello in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm, che vi servirà a rivestire lo stampo (nel mio caso uno stampo a cuore). Create prima il disco per la base che dovrà essere del diametro della vostra tortiera (Camomilla suggerisce di 26 cm di diametro), con il resto formate un salsicciotto che vi appoggerete sopra per formare il bordo. Farcite con la marmellata di lamponi (Camomilla ad esempio ha sostituito con quella di mirtilli!) livellando bene con un cucchiaio. Stendete il terzo di pasta rimanente e ricavatene delle strisce con le quali andrete a comporre la classica griglia da crostata. Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti. (vero, cottura piuttosto veloce!).

(Mia nota: ho aggiunto un pochino di farina rispetto a quella prevista, perchè l'impasto era ancora poco lavorabile, ma vedrete che poi in frigo si sistema tutto, parola di lupetta!^.^)

Adesso vado a partecipare al festeggiamento del festeggiamento del primo blogcompleanno di Fiordilatte.. scegliere la ricetta che mi è più piaciuta sarà divertente! Fateci un saltino anche voi! :o)

lunedì, gennaio 04, 2010

Cibovaghiamo.. e sediamoci su una nuvola!

Oh mò lè, una tantum anche eventi che fanno ben mangiare, nonchè ben sperare..
Sperando diventino sempre più una-pocum! Pochissimum!! :)
Che quando la quotidianità invece è piena di violenza anche solo verbale e rabbia spesso fondamentalmente riconducibile a ignoranza grassamaproprioobesa, per rimanere in lessico cibario, so' già soddisfazioni q.b.!
Ieri sera insomma sono stata ad un evento multiculturale.. cibi da Albania, India, Moldavia, Cina, Marocco, Nigeria, Argentina, Brasile e Italia, ma anche musica, tanti sorrisi, tante sciùre sprint, tanta sanissima cultura di conoscenza reciproca attraverso i piatti e le note e i saltelli danzerecci.
Questo è stato Cibovagando!
E speriamo sia solo l'inizio nel mantovano di una squisita "malattia" contagiosiiiiiiiissima: l'estero-filia, l'altro-filia, la cibo-filia, la culturPropriamapureAltrui-filia in generale, che anche con piccoli gesti di reciproca conoscenza come questi ci permetta di evitare un tantinello di più le etichette a-gratis e gli allarmismi magari non proprio sempre, ma fatto-sta proprio spesso altrettanto gratuiti e indiscriminati ma discriminantissimi, dilaganti.
Detto ciò in breve, passiamo dalla pomposa riflessione, che però scusatemi ma quandocevòcccccevò, in cui inevitabilmente si cade, alla sicuramente più interessante e goduriosa pratica.. E tiè! Voi siete sìsì discriminati pure, perchè voi ve le vedete solo ste godurie.. ma io me le so' magnate quasi tutte, sa??! ^.^ Una più troppo buona dell'altra, a-ri-tiè! :)
E così, mettendo tutti insieme in pratica almeno per un paio d'ore (ma possibilmente mooooolto più a lungo!) queste parole scritte in tante lingue su pannelli di stoffa, di Gibran..
(che vi riporto qui per una più subitaaaaanea comprensione, che pure questo mi sa.. CE Vò!):

Abbiamo ballato e ammirato ballare, abbiamo cantato e ascoltato cantare...

Abbiamo magnato e visto magnare!! ;))
Mantovani mangiare cum summa goduria cibi salati e dolci di mezzo mondo, cucinati amorevolissimamente da gentilissime persone normali, per una sera tramutati cuochetti ben felici di spiegare tutti gli ingredienti e i procedimenti delle preparazioni dei loro paesi d'origine.. in uno scambio totale!
Vi dico solo che a un certo punto c'erano ragazze indiane che spiegavano i balli indiani a signore albanesi e moldave, contagionando una signora brasiliana.. che a sua volta contagiava supersprint sciùre mantovanotte doc ^.^, che a sua volta lanciavano gli uomini indiani a ballare pure loro! Una malattia proooooooooooooooprio contagiosa! Altrochè suina.. parecchio meglio, speriamo che questa pandemia sia parecchio più virulentissssima, assai proprio!

Per quanto mi riguarda poi, ho confermato un'affinità elettiva ormai conclamata coi sapori marocchini (dolcini che è già la seconda volta che mangio in situazioni interculturali, a base di sesamo e mile FE-NO-ME-NA-LI, questi qui..
cous cous e tè alla menta in primis) e scoperto quella moldava, con biscottini alla marmellata di fragole e zucchero vanigliato paradisiaci e torta da panna al circa 3000%.. q.b.!
Ma ho mangiato davvero di tutto.. ne annovero solo i primi altri che mi vengono in mente: riso al curry dolce con mandorle e (credo) cocco indiano, buono! Riso alla cantonese, buono! Sfoglia salata a fagottino argentina, buona!! Dolci albanesi, super! E va beh dubito altamente c'entrasse ma già che c'era, pizza alla nutella, bòna! :) E potrei star qui qualche ora a tediarvi con tantie altre goloserie.. :)
Con un finale a suon di già plurimenzionata e pluriamatissssima Gelateria Chantilly.. che ci ha offerto 3 gusti buonissimi davvero di gelato fatti con prodotti locali, c'est-à-dire Mielata di bosco del Parco delle Bertone (qui in provincia!), Fiordilatte con le uova delle rrrrruspanti galline mantovane e la Crema Chantilly con vaniglia Bourbon! Buonissimi come sempre, vi ho già pluridetto :)
E un enorme ringraziamento alla mantovana Chef[-fa] a domicilio(e pure Sommelier perchè qui mica si frigge co' l'acqua nè!!) più instancabilmente saltellante e briosa che ci sia, Clara di Cook & Chic (atarchè Cip e Ciop.. ^-^), che non si stanca mai di vivacizzare con eventi stimolanti questa forsecheforse rifiorente landa mantovana!
Che tutto questo, come ci ha detto e non avevo mica dubbio alcuno.. è saltato magicamente fuori da un "facciamo qualcosa di strano!" rivolto a lei.. E la Vulcana non poteva mica far altro che crogiolarsi e gongolare al solo udire siffatte parole potenzialmente creative..!! Basìn Tesor e DAIDAIDAI alla prossima avventura!
Un sorriso per la stampa (nel caso specifico io! ^.^) della Clara!

sabato, gennaio 02, 2010

Cuoricini al salmone affumicato, spinacini e pepe rosa..

Insomma.. con la terza volta che son ridotta a catorcio nel giro di poche settimane (giustamente dopo suina e stagionale, mi ci voleva proprio il terzo raffreddamento con relativo rincretinimento generale nei pochi giorni di ferie.. uffffffffff.. ;-D ), sto almeno un pochino più a casa e a pranzo mi sono coccolata con questo piatto di pasta inventato con gli ingredienti che girano in frigo da S.Silvestro.. e direi che era proprio buonina, quindi diffondo il verbo!

Ingredienti:
(a persona)

80/100 gr di pasta
(nel mio caso cuoricini trafilati al bronzo, di cui quelli rossi sono col 5% di peperoncino.. se ci si coccola, ci si coccola fino in fondo! E io amo sperimentare le forme di pasta simpatiche!)
Una decina di foglie di spinaci freschi
Salmone affumicato: q.b., a piacere (nel mio caso un quarto di fetta, diciamo sui 30 gr)
pepe rosa: qualche bacca
timo: qualche fogliolina
1 cucchiaino di panna fresca (giusto per legare un pochino, io dovevo finire una scatolina e direi che ci sta bene)
1 cucchiaio di olio evo finale, a crudo

Cuocere in acqua salata la pasta che avete scelto e nel frattempo preparare il "sughetto": in una padella antiaderente far saltare qualche minuto il salmone affumicato tagliato a listarelle (senza l'aggiunta di grassi direi, nel mio caso la pentola era antiaderente e non ce n'è stato bisogno.. così ho risparmiato calorie per un bel cucchiaio di olio evo a crudo sul piatto finito.. e soprattutto, diciamocelo, per sbaffarmi abbondanti pasticcini dopo senza troppe remore! [non che ne avrei avute eh, me li sarei magnati ugualougualo.. ma facciamo finta di esser persone serie almeno il secondo giorno dell'anno.. ^.^]).
Aggiuingere quindi qualche fogliolina di spinacio fresco tagliato grossolanamente a listarelle, e lasciare appassire giusto un paio di minuti (a me piaceva l'idea di sentire il croccantino delle foglie in contrasto al morbido del salmone.. ma fate vobis, a seconda del vostro gusto!).
Aggiustare di sale e pepe, un pochino di timo, se piace.

Scolare la pasta al dente e saltare nella padella con i condimenti per amalgamare bene: se vi piace aggiungete un cucchiaio di panna fresca, dà un ulteriore tocco delicato, legante.

Condite con poco olio evo a crudo e qualche bacca di pepe rosa..
e se magnaaaaaaa!! :)


Buon 2010 a tutti quelli che passano di qui e a tutte le persone a cui volete bene!

sabato, dicembre 19, 2009

Io non so a voi....

... Ma a me con tutta sta neve vien voglia di biscottare!!!! ^.^

domenica, novembre 22, 2009

Ricettuole che hanno lasciato il segno!

Oh mò lè, dopo un po' di assenzina per un mesetto abbondante con qualche impegno (e relativi poco tempo, ma anche voglia ahimè di spignattare), ritorno con un bel post dedicato ai cari Scribacchini!
Kat infatti ci invita a raccontarci un pochino le ricette che "hanno lasciato un segno" e, per una che come me salva milllllllllemila ricettine ogni volta che ne vede, nella speranza di avere quelle 6/7 mila conseguenti vite per sperimentarle ;), è un bel da fare di pensare alla sintesi. E un bel revival di "cose antiche", anche.. vecchie ricettuole, "vecchi" (nel senso di saggi! Antesignani! ;-DD ) blogger(s).. ^-^

Come hanno già ben fatto la Gra e la Canny (che riapre la Zuccheriera italiana giusto e solo per l'occasione! Mica coteca!!) infatti, per una volta facciamo uno di quelli che 2/3 anni fa, confermo, avremmo chiamato un meme! Adesso mah.. come si chiamano adesso?? E soprattutto esistono ancora?! Chi è c'al sà..
Comunque, è carino e sicuramente non invasino, anzi aiuta a far ordine nelle idee e magari per chi legge a rispolverare ricettine intraviste qua e là, con la conferma dell'essere ben collaudate e quindi assssssolutamente da scopiazzare senza ritegno o timore alcuno! :)

Quelle che per me ormai son diventate di casa, o più che altro quelle che mi vengono in mente velocemente (e magari ne scordo parecchie!) son queste qui:

Muffin fantastici di Ape maya (e Donna Hay!)
(Per le ricette non pubblicate e//o di cui non ho foto mie, ho preferito non prendere le foto dei legittimi proprietari.. non vorrei si infuriassero, nonostante la citazione!)

Questa è diventata la ricetta per quando le ziette/nonna o parentado fanno le loro comparsate tipiche, scarsissime e con altrettanto scarsissimo preavviso.. quindi veloci, con ingredienti minimi, massimo (o quasi) risultato, e tempo magari addirittura avanzato per in 5 minuti abbozzare anche una qualche glassettina o decorazioncina per renderli anche simpatici alla vista.. un attimo prima di tuffarli in un bel theino in chiacchierante compagnia! ^.^
Belli pofficini.. E il parentado, tra l'altro, udite udite, ha già richiesto (e ottenuto) da più parti la ricetta, quindi queste donzelle tradizionalissimamento mantovane (sia mai) han acconsentito a trasmettere ai posteri, cosa stranerrrrrrrrima in ricettari famigliari supertradizionali (masssssimo massimo dell'esotico influenze milanesi/bresciane con ricette di parenti trasferiti!).. ;-DD direi mica poco come garanzia, insomma!


Questo l'ho fatto solo un paio di volte finora, ma buone: è molto molto intenso. Lo sto riabbozzando in questi giorni, perchè quando l'ho preparato e regalato è sempre sparito in una frazione di secondo.. con plausi da ogni ove! Quindi s'ha da rifà anche per questo Natale.. :)


Questa una scoperta recente, ma già fatta due volte, e tra l'altro mai pubblicata! Mica per altro... se non che finora non ho mai fatto in tempo a fotografarla degnamente.. che le bottigliette son scomparse tra un regalo e un "assaggia-questo-qui-che-è-molto-delicato" al primo atterrato nella mia cucina, da parte di mia mamma.. ^.^ Consiglio vivamente!
Anche qui urge appunto mentale: rifare in queste settimane! Così per Natale sarà già prontino da degustare senza troppo sentore alcolico :o)



Questa è un mio mito, accostamento fino a quel momento sconosciuto.. Forse anche un po' "colpevole" dell'apertura di questo blog!
Nel senso che, nell'ormai lontano 2006, un pomeriggio avevo cioccolato in dispensa (quello è raro che manchi.. non si fosse capito!) e ricotta in frigo.. correlata da voglia di dolce, ovvio. Allora scrivo su google qualcosa del tipo: ricetta + dolce ricotta cioccolato.. o similia, e mi compare questo paradiso sotto i miei occhi nel blog di Francesca (Fiordizucca).
Non solo l'ho subito fatta..e rifatta..e rifatta.. con mille varianti, perchè per me questa è quasi il massimo dal tanto blasonato concetto di "comfort food" (e anche a detta di molti che l'hanno assaggiata e la richiedono spesso!).. ma da quel preciso momento ho passato subito una mezza giornata sul blog di Fiordizucca, per poi scoprire, ta-tàn, che esisteva non solo il fantastico mondo di Amélie, ma pure quello dei foodblogger! Anvedi.. pazzi scatenati che fotografavano robe da istigare la bavella compulsiva perenne, condividendo con tutti scoperte, ricettine, simpatia ^.^..
un po', così per caso, a cominciare un mio seppur incostantissimo blogghino e a conoscere parecchi di questi tanto adorabili pazzi, quanto appassionati, colleghi di devastazioni culinarie! :o))
Questa una mia versione, rivisitata un pochino rispetto all'originale della zia Cenzia di Fiordizucca, ad esempio.

Eh va beh, questa da un annetto buono, forse anche di più, mi salva davvero parecchie cene in cui ho poco a disposizione, voglia di qualcosa di croccantino e velocerrimo, dopo aver anche messo le mani in pasta per un minutino (aggravante apprezzabile e distensiva! ^.^)..
Io l'avevo in realtà letta dalla Vivi.. quindi qui bisogna ringraziarne 2 in un colpo di blogger! :)

Canestrelli Sale & Pepe
.. già menzionati da Monica!
Qui cito infatti la Canny, mi ero persa ai tempi il suo post in merito, ma anche per me, dal momento preciso in cui li avevo addocchiati su un numero di mi sa quasi 3 anni fa ormai, di Sale e Pepe, son diventati amatissimi e regalatissimi :) in effetti è un po' che non li rifaccio adesso che ci penso.. urge rimediare quanto prima! Vedi che una tantum esistono i meme UTILI! ;-DDD

Qui da lei trovate anche la ricetta se volete scopiazzare, io vi dò tutto il beneplacito che volete! Si mangiano a squintalate!! Confermato anche dalla Canny appunto, eh, se non vi fidate solo della mia acclamazione.

Queste anche, prese da un post della Saretta Maestrazen, che nel frattempo ha chiuso il blog, ma che comunque sento ancora, e quindi ancora una volta... Sarè, apppppplauuuuusiiiiiiiii, per brindare a un incooontrooooo!! :) Ovvero quello tra me e quel suo post, dal quale son stati fatti mille volte, e con qualche variante, di colore o ripieno, illuminandomi non poco in quanto a tempo di esecuzione scarsissimo e al fatto che ai tempi non avevo visto prima ricettine in merito in giro (ma sempre magnate abbondantemente appena le vedevo in giro per pasticcerie)! Ma c'è da dire che ai tempi c'erano sicuramente moooolti meno blog, adesso li ho addocchiati in parecchi altri blog, ma ormai io mi fido della mia ricettina, anche lei, udite udite, degna di ricettario famigliare (in famiglia, tra l'altro, nota mia, conosciute come "pagnottine rosse", come denominate dalla cuginina ;-DDD .. si vede che "alchermes" faceva già troppo esotico per entrare nella family.. ^-^)

Adesso passo la parola a chi di voi dovesse avere voglia di raccontarci un po' le ricette che han lasciato il segno nel vostro ricettario.. e nelle vostre pancine! :)

domenica, ottobre 04, 2009

Confettura di pomodori gialli, basilico greco e viola e pepe rosa :)

In questi giorni ancora caldini mi viene voglia di sperimentare abbinamenti... Ormai la stagione quella proprio "caldona" è finita.. e i pomodori nell'orto maturano solo con taaaanta ma tanta calma, quindi ho pensato di raccogliere gli ultimi maturi e fare una marmellatina, perchè non ne andassero sprecati troppi!
Allora ecco a voi una carrellata di alcuni dei pomodorini colorati dell'orto.. Lo scorso Natale, infatti, avevo ben pensato di regalare a mia mamma una decina di bustine di semi di pomodori di tanti colori, su questo bel sito che si chiama Tomato Fest, (in quei giorni tra l'altro faceva anche sconti).
Questi sono quelli che ci sono ancora in questi giorni, ma in realtà quest'estate ne son cresciuti anche altri, ma non ho foto per mostrarveli.. quindi per quelli rimando all'anno prossimo! Perchè ho conservato i semini eh, con questo metodo qui, spiegato da Carla.. [Brrrrrrravissima!! ;-DDD ], quindi l'anno prossimo possiamo ribadire il concetto e anche comprarne qualche nuova varietà magari ^-^..
[cliccare sull'immagine per vederla più grande]
Raccolti tutti quelli gialli rimasti sulle piante, nel mio caso erano proprio quel 1,4 Kg che vedete qui sotto, delle varietà a piccolo perino giallo (questo è l'unico che non deriva dal sito quest'anno.. ma dai miei pomodorini dell'anno precedente!), i Garden Peach (quelli che sembrano proprio delle pesche! A vedersi, ma anche al tatto ^.^) e i BlondKopchen.. che in tedesco vuol dire ragazza coi capelli biondi! ;-DDD (e mi faceva morire il nome su questi.. Non particolarissimi, se non per il fatto che sono un po' trasparenti.. ma dalle foto non si capisce!). Con queste 3 varietà ho preparato una marmellatina per accompagnare i formaggi, ad esempio, seguendo le dosi della ricetta di Sandra.. (raddoppiandone però le dosi, perchè ne avevo parecchi!). Avevo però finito il pepe bianco equosolidale, quindi ho variato con un tocco cromatico che mi piaceva, col pepe rosa, e qualche fogliolina del mio basilico viola e di basilico greco a palla (quelli invece fanno parte dei semini presi su quest'altro sito! Anche lì parecchie e varie soddisfazioni, non solo queste, ma mi mancan sempre le foto mi sa.. :-/)..
Ingredienti:
- 1,4 Kg pomodori
- 440 gr zucchero
- qualche mazzetto di basilico greco e basilico viola
- pepe rosa in grani q.b. (qualche bacca, secondo il vostro gusto!)
Lavare i pomodori, tagliarli in pezzi non troppo grossi, metterli in una casseruola con lo zucchero, cuocere finchè raggiunge la consistenza marmellatosa giusta (sempre la prova del cucchiaino come test!), nel mio caso c'è voluta un po' più di un'ora, perchè erano molto acquosi di partenza, ma regolatevi voi in base ai vostri. Potete quindi lasciarla a pezzettoni, oppure, secondo il vostro gusto, come nel mio caso passare un attimo col frullatore ad immersione, per rendere un poco più omogenea, dopo una decina di minuti di ebollizione. Amalgamare bene col fuoco spento le bacche di pepe rosa e le foglioline di basilico viola e di basilico greco.
Invasare ancora bollente, chiudere i barattoli e capovolgere per creare il sottovuoto.
Con queste quantità sono risultati questi vasetti (non spaventatevi, quelli piccoli sono proprio monoporzione.. tipo quelli da degustazione del miele, per capirci! Mi piacciono i vasetti piccoli, se no rimangono aperti una vita e poi son da buttare!! E poi si regalano anche meglio, bellini piccini picciò ^.^)..
Ho pensato di segnalarvi, così intanto me li ricordo anch'io per gli anni a venire, alcune ricettine con pomodori gialli o in genere colorati... molto molto invitanti! Quando ne incontrerò qualcuna, la postillo qui, a mo' di agendina ^-^:

domenica, settembre 27, 2009

Lollipop di cioccolato per bimbini golosi ^.^

Un paio di giorni passati con la cuginetta 4-e-mezz-enne :) divertono moltissimo!
Soprattutto giocare, disegnare, colorare... spignattare insieme!
Da un'idea folgorante vista da Linda, a sua volta presa da qui, adattata a modo nostro..
L'occorrente:
- il vostro cioccolato preferito
(q.b. : nel nostro caso son venuti 10 lollipop piuttosto sottili con 100 gr di cioccolato)
- le vostre codette colorate preferite
(oppure, aggiungerei io, anche granelle di frutta secca, di zucchero, gocce di cioccolato, etc..)
- stuzzicadenti normali o da spiedino
(noi abbiamo usato entrambi... ma vanno bene anche stecchetti di plastica se ne avete)
- carta da forno
- gli stampini per biscotti che vi ispirano di più sul momento.. ^.^
Noi ne abbiamo approfittato per fare dei regalini alla Mamma della pargola (mia zia), un cuoricino manco a dirlo ^.^, al Papi (una mucca, perchè è un agricoltore!), una scarpa col tacco alla zia Chiara (detta Ginettina o Gina, perchè è una gran "stimina" = modaiola!)... e una gallina alla Nonna Frency [sì sì con la "e" ;-DDD] perchè è anche lei una contadina!).. E il piedone puzzolente con scritto Ale.. per la pargolina stessa (Alessandra! ^.^).
La mattina seguente già se n'era pappati un paio.. quindi le foto son quel che sono.. ma rendon l'idea, se vi venisse voglia di pasticciare un pochino! :)
Ah beh.. è vero, per la Mamma abbiamo anche fatto dei fiorellini con la carta, che potete intravedere al volo qui sopra.. nella nostra prima prova.. poi miglioreremo.. :) [anche quelli piuttosto facili da scopiazzare! Addocchiati qui.. seguite il tutorial!]..
Dicevamo, il
Procedimento:
Se avete dei modelli cartacei da seguire o stampare buon per voi, noi eravam un po' di fretta nel dopo cena quindi abbiam preso direttamente gli stampini per biscotti che ci ispiravano di più sul momento, appoggiati su un foglio di carta da forno e, con una matita, copiati i bordi della figura.. (un po' distanti, per poter mettere gli stuzzicadenti!). Abbiamo quindi fatto fondere a bagnomaria un po' di cioccolato (nel nostro caso, 100 gr)... e con un cucchiaino (o se vi risulta più comodo con una sac à poche) riempire di cioccolato l'interno dei contorni segnati.. ci vuole solo un po' di pazienza!
Appoggiate quindi il vostro stuzzichino e rotolate in modo tale che sia completamente ricoperto e procedere a decorare come più vi piace, con qualche codetta o quello che vi consiglia la fantasia..
Oppure, ovviamente, si possono anche lasciare solo di cioccolato, se preferite! ^.^
Mettere quindi in frigo a rassodare (circa un'oretta sarà sufficiente.. ma regolatevi voi a occhio, dipende da quanto spesso avete fatto lo strato di cioccolato..)
E...
rullino i tamburi.....
Magnateli!! :)
Oppure regalati alle vostre personcine preferite!
[Che tornare bimbini sgranocchianti non so a voi.. ma a me me garba 'na cifra!!]

martedì, settembre 22, 2009

Giorni di cultura, giorni di lettura, giorni di.. goloserie, anche!

Settimane di tanti, tantissimi festival, feste, fiere, degustazioni...
e chi più ne ha.... ;o))
Giusto un riassuntino visivo breve breve,
fatte al volo e nelle condizioni del caso le fotografie, perdonate,
ma meglio di niente:
Quest'anno FestivaLetteratura a più non posso! Ascoltati eventi con Nadine Gordimer, Township poetry (poesia e musica africana), Eva Cantarella sulla vendetta ed altri temi, Marco Di Domenico riguardo la biodiversità (il luogo era... il mio liceo!!), una serata a base di poesia erotica recitata, e altro, veramente di tutto per 5 giorni non-stop stancanti ma sempre stimolantissimi..
E serate musicali veramente fantastiche con Mauro Pagani (niente foto, uffi!), e un evento con Franco Battiato che ci ha parlato di Giuni Russo..
Una fantastica serata alla mia Librogusteria preferita, Il Pensatoio, dove ho avuto il piacerissimo di conoscere Clara di Cook & Chic, Chef a domicilio, ma per l'occasione nostra musa introduttrice al tema della serata, l'Assenzio, con tanto di sottofondo musicale dal vivo davvero moooolto piacevole, il flauto traverso che vedete, e finale se possibile ancor più piacevole (et golosissimo!! ^.^).. un bellissimo modo di passare dalla teoria alla pratica, direi! Abbiamo degustato, infatti, tre gusti di gelato gentilmente offerti da Massimo della già da me apprezzatissima durante il Festival delle Passioni Gelateria Chantilly di Moglia (MN), niente-popò-di-meno-che cioccolato Madagascar all'Assenzio, Limone e Assenzio, Fiordilatte e Assenzio!! Ragà, tanta robbbba.. ;o)))))
Ed un altro evento collaterale troooooppo goloso: ho "conosciuto" le Sorelle Simili!! Non direttamente.. colta dalla timidezza.. ma insomma fatto sta che, con la scusa di scoprire anche Le Tamerici, paradisiaco luogo della perdizione golosa che, me tapina, ancora non conoscevo direttamente (già depredato e da depredare nuovamente quanto prima e ripetutamentissssssimanente!!), ho mangiato tante cosine buonissime fatte dalle sapienti manine della Margherita e della Valeria.. strie, pane croccantinissssimo, che bontà! Autografo sul nuovo libro mancato perchè son dovuta scappare presto all'evento di cui sopra al Pensatoio!! ;) Sarà per la prossima..
In proposito trovate resoconti decisamente più dettagliati, fotografati con maestria e ben fatti da Cindystar e da Paola!
E, tra le mille cose a gratis, ho avuto anche modo di seguire gratuitamente due brevi [ma intensi e interessantissimi!] corsi con degustazione (pure!!) organizzati dall'Università del Caffè di Trieste, sugli aromi del caffè e sul cioccolato.. Che bella iniziativa, veramente gradevole ed esaustiva per il poco tempo disponibile! Assolutamente da rifare e approfondire, insomma.
E lo scorso week end un altra bella bella bella scoperta: la Festa dell'Uva a Monzambano (MN)..
Ambiente medievale molto ben ricostruito, Corso anche qui gratuito beccato per caso, di introduzione alla degustazione dei vini (che mi stia convertendo molto molto lentamente??! Bah..) e tantissime degustazioni a tema uva e non solo.. anche questa da approfondire gli anni a venire!!
Tutte esperienze, sensazioni, stimoli non spiegabili a parole brevemente.. nemmeno ve li ho raccontati tutti, ma era giusto una "degustazione" anche questa, un assaggino per voi che non c'eravate ( 'sgraziati!!)! ^.^

lunedì, settembre 07, 2009

Alchechengi al cioccolato per bimbi e grandoni.. (con un po' di varicella eh! ^.^)

Ingredienti:

Alchechengi
Cioccolato q.b.
Pochissimo burro (proprio una puntina!)
Le vostre codette colorate preferite.. q.b.!


Giusto un'ideuzza veloce.. per quando avete a disposizione qualche alchechengi di troppo, il solito affondo nel cioccolato, fin qui niente di originale per noi foodblogger pazzi... ci sono già molte "ricette" in rete.. alle quali vi rinvio, ad esempio da Anna per il procedimento facilissimo!
Ma come si fa poi convincere la cuginina 4-enne (ma anche il parentado tradizionalista in genere..!) a mangiare una cosa così... come di'.... strrrrrana?!??

E che non è una brutta bestia.. ma una..... diciamo... cosa simile ad una ciliegia.. dai dai.. ma arancione!!?

: Si affondano anche in un po' di codette colorate attirabimbi!! ^.^
Al che la cuginina li assaggia e dice:
ma hanno la varicella!!!!
;-DDDD
Viva i bimbi, quanto mi piace cucinare cose vagamente "bimbose", quanto, quanto mi piace, divertentissimo!
Sempre viva il fanciullino Pascoliano che è in noi ;o)

lunedì, agosto 31, 2009

Cheesecake allo yogurt e frutti di bosco, con base meringocioccolatosa :)

Questo cheesecake l'ho rifatto due volte nel giro di dieci giorni, ha proprio avuto successo in due diverse cene, anche coi più reticenti ai dolci!
E' tratta dalla rivista "Cioccolata & C." estiva (è trimestrale!).. che purtroppo non trovo facilmente, ma durante un viaggettino da amici nel Trentino, l'ho finalmente vista e arraffata, e c'è tutto uno speciale sulle cheesecake non cotte che mi sta soddisfacendo molto ;-)!

Ingredienti:
300 gr di yogurt denso, gusto a piacere (nel mio caso ai frutti di bosco)

300 gr ricotta
5 fogli di gelatina da 2 gr l'uno (insomma 10 gr)
1 dl panna fresca

1 albume

2 cucchiai di kirsch (io non li ho utilizzati, ho utlizzato un paio di cucchiaiate di panna)

90 gr zucchero
Per decorare:

Frutta a piacere: nel mio caso ribes rosso, ribes bianco, uva spina, alchechengi, more

Per la base:

100 gr meringhette

100 gr cioccolato fondente
1 cucchiaiata di burro
(che in questo caso non avendo avuto il tempo e il modo di fotografare una fetta singola non si vede, ma vi assicuro che c'è ed è troppo goduriosa!!!!)
Procedimento:
Fai sciogliere il cioccolato fondente insieme al burro in un pentolino, a bagnomaria. Nel frattempo sbriciola grossolanamente le meringhe e disponile in una ciotola. Versavi sopra il cioccolato fuso e amalgama finchè ben distribuito: con questo composto rivesti uno stampo a cerniera da 20 cm di diametro (io ne ho utilizzata una piccola molto carina, perchè la volevo inaugurare! ^.^), rivestita con un foglio di carta da forno. Premi bene col dorso di un cucchiaio, finchè uniforme, e trasferisci in frigo. Fai ammorbidire la gelatina in acqua fredda per una decina di minuti e falla sciogliere a fuoco basso in una casseruola con il kirsch (che io non avevo ed ho sostituito con un paio di cucchiai di panna questa volta, e la volta precedente che l'ho fatta con un paio di cucchiai di latte!). Disponi la ricotta, lo yogurt, la panna, lo zucchero e la gelatina raffreddata in una ciotola e amalgama con le fruste elettriche (oppure direttamente in un mixer, come suggerisce la ricetta originale), finchè il composto sarà omogeneo e morbido (non spaventatevi se vi sembra davvero molto liquido, dico io!!). Unite dal basso all'alto l'albume montato a neve fermissima con le fruste e versa il tutto nello stampo, sulla base di meringhe e cioccolata. Rimetti in frigo per almeno 4 o 5 ore a raffreddare. Poco prima di servire decora con frutta a piacere: nel mio caso frutti di bosco (ribes rosso e bianco, more del mio giardino, alchechengi) e qualche codetta colorata a forma di stellina e cuoricino e poche gocce di cioccolato.

-> Scusate le foto un po' così, ma son state fatte al volo durante la cena di ieri col parentado, dopo averla decorata altrettanto alla supervelox, ma il risultato è comunque scenico per dei commensali tradizionalisti! ^.^

martedì, agosto 25, 2009

Honest scrap Premio + Meme

Qualche giorno fa Vale mi ha conferito un premio, nonostante la latitanza abnorme!! Quindi ho rimesso mano a questo blogghettino disperso... ed ecco un meme con un po' di fattacci miei, perchè quando poi mi parte la logorrea da tasto... addio!! ;-DDD

  1. dire 10 cose di se, che i lettori possono sapere o meno, ma che siano verissime
  2. passare il premio a 10 meritevoli blog ( avvertendoli! )
  3. segnalare il blogger che ha donato il premio [.. in fondo!]

Cominciamo su su!
  1. In questi giorni sono assorbita e entusiasmata dall'arrivo nella mia casetta di due nuovi micini bellissimi, Ulisse e Circe, così chiamati [non da me] per una questione... "geografica" ;).. Ho già un gattone da 8 anni che adoro alla follia, Ginger, e questi altri due sono la ciliegina sulla torta! ^.^
  1. .. Adoro infatti tutti gli animali in genere, adesso ho questi 3 gatti e una tartaruga, ma fin da piccola li ho sempre amati moltissimo e ho avuto millemila pesci, tartarughe, uccellini, persino caviette che adoravo da piccola, gatti, cani e non so neanche più cosa.. ah, anche delle anatre ad esempio, che però sbolognavo a mia nonna in campagna, per forza di cose, appena non più pulcine! Insomma, li amo alla follia e sono una delle fonti più inesauribili di coccole, secondo me..

  2. Ho una passione piuttosto viscerale anche per la musica, in generale, fin da piccola, per le canzoni e per i loro testi in tutte le lingue.. che spesso ritengo pari alle poesie, con un surplus non indifferente: la musica appunto! ;-).. il che conduce anche il flusso di pensieri alla mia passione per la letteratura e per le lingue, volendo..

  3. Questa passione fin dalla tenera età per la musica forse mi deriva dall'aver fatto, da piccola, danza per 9 anni (questa Vale mi sa non la sai! ^.^), ragion per cui amo il concetto di ritmo ed amo ancora ora vedere qualsiasi tipo di balletto, di qualunque sorta o tipo.. entro in un'altra dimensione.. ;o)) e chi mi sta vicino in quel momento lo sa, perchè non ci sono per nessuno e ogni intrusione o parola ;-DD viene risolta con un sssssshhhhhhh shhhhhhhh con sguardo fulmineo piuttosto eloquente! Li trasformo merlinamente, oketi poketi uoketi uà abra cabra dabra dà, in statue di sale!! ;-DDD

  4. Amo anche il teatro, ogni occasione per andarci è ben accetta, mi rigenera come tutte le cose creative, anche se nella realtà dei fatti poi riesco a capitarci molte molte millemila meno volte di quelle che vorrei... E amo gli attori, nutro una stima infinita per loro (e spesso mi capita pure di invidiarli, nel senso positivo del termine, un pochinello tantinello ^.^)

  5. Man mano che passano gli anni e comincio a conoscermi, comincio anche a capire di avere un carattere piuttosto complessino, piuttosto sfaccettato, pieno di contraddizioni ed estremi, algidità o estrema dolcezza, chi-lllllo-sa, razionalità assoluta o iperemotività che di razionale non ha proprio un barlume di mazza, ma crescere spero voglia dire anche solo accorgersene.. e lavorarvici per quanto possibile.. ;o)

  6. La creatività penso faccia parte di me... La sfogo in vari modi, con gli alti e bassi di estrema concentrazione e dedizione o nulla di tutto ciò, che mi contraddistinguono un po' in tutto alla fin fine..

  7. E per quanto riguarda la cucina, da quando ho aperto il blog ho provato a ripensare svariate volte a quando possa essere risalita questa passione... Che in realtà si è solo molto acuita negli ultimi anni, ma secondo i miei ricordi ha sempre avuto un fascino particolare su di me.. mi ricordo che fin da piccola alle cene di festa mi son sempre dedicata agli antipasti e stuzzichini in genere, ho tentato di fare innumerevoli pizze, biscotti, quasi sempre un fallimento quasi completo non tanto per il gusto, quanto per la cottura... E forse mi son convinta di esser non poco impedita proprio perchè mai mi era risultata una pizza o simili che non fosse ustionata o cruda in toto.. ;-DD Peccato che ho capito solo verso la ventina che era solo il mio forno ad essere totalmente rincitrullito e vecchiaccio, quando son stata fuori casa!! (Mica avevo capito che mia mamma lo sapeva, ma non lo riparava, perchè molto poco poteva fregargliene della cucina.. ;-//, che, ovviamente, invece adesso sta riscoprendo una tantum! Sgrrrrrrr... Va beh.. )

  8. Sono affascinata da genio e sregolatezza in tutto e tutti... nun ce sta niente a fà.. ;) Mi piace la creatività passionale.. insomma tutto quello che è creativo mi rigenera, da sperimentare in prima persona attivamente o da ammirare!

  9. A corollario della passione per la cucina.. negli ultimi due o tre anni, direi, forse più, sto sperimentando il mio pollice verde vagamente latente... con fiori, frutta e verdura un po' particolari.. quest'anno pomodori di tanti colori, basilici inusuali ma non troppo, piantine aromatiche in genere, peperoncini multicolor.. pianta delle uova.. mimosa pudica.... di tutto un po'! ^.^

Allora.. il premio sicuramente lo posso dare.. ma nessun obbligo, so che molti non avranno magari tempo, ma chi vuole farlo è ben accettato, così ci raccontate un po' di cose che ancora non sappiamo e.... ci facciamo pure una padellata di fattacci vostri!! ;-DDDD

lunedì, giugno 29, 2009

Il Festival delle Passioni a Mantova: cibo e musica!


Cito: "Il cibo e la musica hanno un comune denominatore: possono innescare forme incontrollabili di PASSIONE. Sentimenti che toccano tutti i protagonisti dell'esperienza, da chi la propone a chi intende viverla intensamente. Cibo e musica, coinvolgendo le diverse comunità di appassionati possono, a Mantova, toccarsi, confrontarsi e creare momenti di consumo conviviale e condiviso. La città, le sue piazze, si trasformano in un set emozionale, dove le musiche vengono condivise da identità partecipative ed i sapori sono il motore della convivialità, per sperimentare nuove dimensioni del consumo. Da questa intuizione nasce il Festival delle Passioni, quattro giorni di performance musicali ed enogastronomiche, che avranno come motivi conduttori CINQUE PASSIONI, occasione per approfondimenti golosi:
IL PICCANTE
,
LA CARNE,
IL GHIACCIO
,
IL FRITTO
e
LE BOLLICINE"


Se vi va di farvi una panoramica generale guardate il sito
Trovate anche tutto il programma
in un comodo pdf
qui!

Si sa mai che vi venga voglia di fare un saltino.... ^.^

Qualche nome goloso??

Gualtiero Marchesi!!
(mica coteche..)
Guido Martinetti
(Grom!!)
Mauro Uliassi
Massimiliano Alajmo
Massimo Bottura
Dario Cecchini
Enrico Crippa
...
tanti altri!

Qualche nome canterino???
Mario Venuti
L'aura
Frankie Hi-Nrg
Pier Cortese
...
e davvero tanta gente interessante in pochi giorni belli concentrati nella mia cittadina mignon.. che ogni tanto, finalmente, pare si risvegli dal torpore!!!
^.^

Venite!!