sabato, marzo 10, 2007

Crostata di marmellata di prugne della nonna Fenchy!






Questa crostata l'ho fatta con la marmellata delle prugne della mia Nonna Fènchy (ovvero Francesca...così chiamata perchè la Ale, la cucinina disgraziata quasi 2-enne la definisce così in simpatia...) .
Ieri l'altro, infatti, era il ben 23° compleanno di Milz (Milena)...
- Auguri ancora! -
e questa è stata una delle millemila migliaia di torte, una più buona dell'altra, mangiate per festeggiarla a dovere!
La nonna Fènchy, giustamente, è una di quelle che quando fa le cose le fa per bene… tradotto: ragiona
PER QUINTALI.
Quindi quando fa le marmellate mica le fa nei vasetti con misure “da cristiani”, no, si fa dai 12 ai 15 chili per volta…
Insomma, scherzo, ma neanche più di tanto, perché secondo me il vaso che mi ha dato sarà proprio minimo minimo un chilo di botta di vita, ragione per cui se devi portare qualcosa che ti regala lei nel trolley, stai pur certa che SOLO quello ci starà, o perlomeno fungerà da piccolo enorme piombino nello zaino… vabbbeh, son tutte belle le nonne del mondo, perché sono esagerose come solo loro possono essere, no??!
Questo vas”etto” me l’ha dato qualche mese fa…
E visto che sono in crisi d’affetto culinario perché sono più di due mesi che non la vedo e un giorno sì e l’altro pure la
cuginina 2-enne mi telefona per farmi una guerra pissicologggica non indifferente di continui “Aliiiii, vieni a casa!”, mentre sta perennemente “merendando” con torte varie ed eventuali della nonna,
l’infamona, …
sarò obbligata a consolarmi “solo” con la marmellata della Fènchy…
UFFI!

Insomma bando alle ciance,
questa è la ricetta,
se qualcuno si volesse coccolare:

Ingredienti:

Per la Frolla:
2 uova
2 cucchiai di fecola
300 gr farina 00
100 gr burro
50 gr zucchero a velo
30 gr zucchero di canna
Pizzico di sale
vaniglia
Se necessari, 2/3 cucchiai di latte

Poi:
1/3 del barattolo formato famiglia con squadra di calcio annessa
di marmellata di prugne
(un vasetto piccolo, per le persone con barattoli più “umani”)


Preparare la frolla mescolando velocemente la farina, la fecola, gli zuccheri, il sale, la vaniglia con il burro ammorbidito un pochino a temperatura ambiente.
Unire poi le due uova e lavorare ancora per pochi minuti.
Lasciare riposare in frigo per un’oretta.

Stendere poi la frolla che avrete ottenuto in una teglia unta col burro e infarinata, lasciando da parte un pezzettino per fare le formine con gli stampini.
Bucherellare il fondo e distribuirvi la marmellata.
A questo punto sbizzarrire la fantasia e stendere il pezzettino di frolla e ricavarci con gli stampini tanti mini biscottini e disporli sulla crostata.
Cuocere nel forno preriscaldato a 170°C per 40/50 minuti.

E pappatevi una bella fetta, va...
che se no nonna Fenchy dice che mangiate poco e siete "patiti"!
('na cifra...)

9 commenti:

graziella ha detto...

Ma quanto è allegra questa torta???
Rispecchia il carattere della nonna???

Se vuoi c'è una petizione da firmare da me!

A presto!

Vaniglia ha detto...

Tanto! Sì, più che altro rispecchia la dolcezza di quella santa donna della Fènchy!
Grazie Gra... ussignùr il gioco di parole non preventivato!
Un bacio

fudgella ha detto...

le nonne son così, o fanno mangiare per venti persone o non ci si mettono neanche... poi però fanno comodo quei bei barattolini, mi pare? Che brava sei, proprio una bella tortina!!! Gnam!!! :)

Vaniglia ha detto...

Grazie tesora, hai ragione anche te, fanno comodo nei momenti di "calo di zuccheri"..e poi con la scusa della mancanza dei conservanti obbliga in tempi brevi a sbizzarrirsi per finirla con plurime botte di glucosio.. mica per altro!
basìn

Francesca ha detto...

ah queste nonne dicono tutte la stessa cosa :-) molto graziosa la decorazione sopra, viva la fantasia. Ciao!

Vaniglia ha detto...

Grazie, Fra cara! Queste nonne..se non ci fossero bisognerebbe inventarle!!
La fantasia regna spesso sovrana ;-))
Bacini

nini ha detto...

..le tue ricettine mi fanno impazzire, ciao
bacioni a tutta la famiglia e al tuo lorenzino!!

Vaniglia ha detto...

Grazie Nini, davvero, sei troppo gentile... Grazie anche per i bacioni a tutta la combricola, il "mio" Lorenzino però si capiva dal post che non è mio figlio ma il figlio di una mia amica omonima??! Non vorrei attribuirmi dei meriti che non ho! Però sicuramente un bel bacino virtuale glielo possiamo mandare proprio volentieri!

vincenzo ha detto...

ciao a tutte!che starnazzamiento di elogi di voi esseri donneschi!vi va a qualcuna di voi di avere una ricetta bomba di un dolce terrone?in quanto napoletano?