sabato, febbraio 24, 2007

Pane o Torta?! That is the question...



Se la devo definire, forse lo/la definirei
"Pane allo yogurt sotto forma di Torta delle Rose" alle banane...
Sottotitolo: quando l'inventiva impazza e tutto è concesso... o quasi.
Su ispirazione “giuntami” dal pane allo yogurt di FrancescaV e su indiretta richiesta di Grasso che cola, volendo, che mi chiedeva di postare la Torta delle Rose, che in quanto mantovana sforno abbastanza spesso e molto volentieri… ho combinato un ibrido fra i due!
Ovvero, ho inventato un pane a forma di torta delle rose allo yogurt, profumato alla vaniglia… con ripieno alternativo di rondelle sottili sottili di banana, “condite” con un filino-ino di zucchero di canna dell’amato equosolidale..
Lo yogurt è naturalissimo: proviene direttamente dalla mia buon vecchia yogurtiera, di cui vado molto fiera!

Ehhh?
che ve ne pare?!
Sssstrrrrrrana...
(di Verdoniana memoria)

Ingredienti:

Per l’impasto:
450 gr farina 00
50 gr farina di riso
1 vasetto di yogurt bianco (nel mio caso casareccio!)
1 cubetto di lievito di birra
vaniglia
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Una tazza media: metà acqua e metà latte

Per la “farcitura”:
2 banane tagliate a rondelle molto sottili
2 cucchiaini di zucchero di canna
10 gr di burro


Scaldare un minuto un pochino di latte allungato con un po’ di acqua e metterlo in una tazza con il lievito e un cucchiaino abbondante di zucchero: sciogliere il lievito e lasciare riposare 10-15 minuti… così il lievito si sveglia dal letargo!
In un recipiente fare la classica fontana con la farina 00 e la farina di riso. Aggiungere un cucchiaino di sale, il lievito precedentemente preparato col latte e, dopo aver lavorato il tutto un minutino, lo yogurt. Lavorare finché omogeneo e aggiungere un po’ di vaniglia.
Lasciare riposare almeno un’oretta.
Rimpastare un attimo e dividere l’impasto in pezzetti: stavolta mi sono venute 9 piccole rose, ma normalmente me ne risultano 7 o massimo 8, ma le faccio più grandi… de gustibus!
Stendere la striscia e appoggiarci 5/6 rondelle sottili di banana e condire con una puntina di cucchiaino di zucchero di canna (Santo patrono dei complementi di specificazione vienimi in soccorso!). Arrotolare la “rosa” e mettere nella teglia. Ripetere la stessa operazione per tutti gli altri pezzetti di impasto e appoggiare un po’ distanziati nella teglia ( di solito le metto tutte a cerchio, tranne due centrali)… lasciare lievitare ancora in forno: le rose a questo punto lieviteranno e si attaccheranno l’una all’altra formando un tutt’unico.
Se vi è avanzata qualche rondellina di banana, guarnite tra una rosa e l'altra. Accendere il forno a 170/180°C per 40/50 minuti abbondanti di solito, perché ci impiega un po’ a cuocere… ma se cominciasse a imbrunire coprire con un pezzetto di carta d’alluminio e lasciare cuocere finché è giunta la sua ora…

…e quando giunge, la si pappa!!
(ps: scusate le foto più oscene e tristarelle del solito, ma m'è impazzita la chiavetta ed è andato tutto perso... queste sono le uniche superstiti alla strage... :-((... )

3 commenti:

Francesca ha detto...

che inventiva! hai fatto di 2 ricette una ricetta completamente nuova Brava!!

Grassoz ha detto...

Mmmmhhh, molto interessante. Mi sa che provero', ovviamente con qualche variazione ;-)

Ciau

Vaniglia ha detto...

Francy, ma ciao! Grazie mille! Visto a cosa portano le tue creazioni?! Buone e belle!

Grassoz, le variazioni sono d'obbligo... io non c'è praticamente una volta che seguo pari pari la ricetta, è una cosa più forte di me! La prossima volta ti delizerò con una versione più canonica della torta delle rose... che dà sempre un sacco di soddisfazioni estetiche ma soprattutto gustative!

Un Basìn a entrambi, ;-))