martedì, febbraio 20, 2007

La "Tùrta cun l'oi"



Primo tentativo della mia vita di ricreare quella meraviglia naturale della "Tùrta cun l'oi" (torta con l'olio, n.d.t) di mia nonna... perchè tutte le volte mi scoraggia dicendomi che se "non conosci bene il tuo forno" (sì dai, facciamo pure psicologia comportamentale applicata al forno... va bene) questa irrimediabilmente cade che è un piacere... e forma il "cicìn", ovvero un impasto semi-cotto-semi-crudo immangiabile ai più (e ovviamente buonissimo per la sottoscritta, ma questi sò dettagli... d'altronde, cito, "se son dolci, mangio anche i chiodi", come disse, con mia piena solidarietà tra l'altro, la Manu).
Tutto ciò perchè in questa torta al posto della farina ci vanno ben 500 gr di fecola... per la gioia appunto dei palati estasiati dalla morbidezza o di chi
( vero, Heidina??)
addirittura mi si emoziona per il suono che crea quando da una fetta si toglie un pezzettino con le mani e fa
"cccch..."
(non rende giustizia, ma dal vivo è meglio!),
ma per la disperazione di chi la cuoce... perchè la sottile linea di confine tra 'non-sono-del-tutto-cotta-e-mò-aspetta-che-appena-apri-il-forno-mi-spiaccico-ben-benino-a-terra' e 'mò-n'attimo-che-mi-brucio' è sempre lì in agguato e crea suspence fino all'ultimo...
Direi che per essere un primo tentativo non è andata per niente male, un po' più asciutta dell'originale, una crepetta stile cratere, però almeno a forma di cuore... ci sono insomma sicuramente spazi di miglioramento (anche perchè ho parecchio ridotto le dosi della nonna Fènchi che sono un tantino "a bomba"...), ma forse sono sulla buona strada!
Su richiesta di FrancescaV allego a posteriori alla torta-"cuppolone" la ricetta allucinoggggena della nonna, io la chiamo la ricetta "delle 5"
c'est-à-dire:
ORIGINALE
500 gr fecola
500 gr zucchero
1 bicchiere di olio di semi Cuore
1 lievito per dolci
5 uova
Preriscaldare il forno a 180°C. Unire tutti gli ingredienti e lasciare cuocere per almeno almeno 40/50 minuti... altrimenti, appunto, appena si apre il forno cade e "si sfracella al suolo" q.b.
RIVISITATA,
un pochino meno a bomba...
(q.b.)
circa:
3-4 uova medie
400 gr di fecola
280-300 gr max di zucchero
3/4 bicchiere di olio di semi
1 lievito
un pizzico di sale
....e..... BUON APPETITO!

7 commenti:

Francesca ha detto...

e dopo avermi incuriosito irrimediabilmente con questa torta mai sentita, che ha un aspetto molto goloso (tipo cuppolone) mi lasci così senza ricetta?! No è!
:-)

Vaniglia ha detto...

Cara lei! Stasera se mi ricordo (il neurone è in vacanza quanto basta) aggiungo la ricetta... è che un po' sempre sistemo a mio piacimento le dosi, causa assenza di una bilancia degna di questo nome... e nel caso di questa torta poi, tieniti forte perchè le dosi originali sono un po' "allucinoggggene", nello stile di mia nonna!... (quindi un pochino ridimensionate a dovere)

Francesca ha detto...

ok! Mi fiderò dei tuoi ridimensionamenti :-)

Francesca ha detto...

io farò la tua! ;-)

Vaniglia ha detto...

Allora non mi resta che aspettare la tua creazione!
Un basìn
Ali

Sara ha detto...

Molto bella questa ricetta!!!
Solo un dubbio e con l'olio extravergine no??
Cavolo...voglio provare...
Ma dove lo trovi il tempo tu??
Bacino, Sara

Vaniglia ha detto...

Saretta, non saprei! Sai, la guru in questione, mia nonna, sostiene che ci voglia l'olio Cuore, mah...
Io l'ho fatta con l'olio di semi (mi pare di girasole) della Conad ed è venuta, un po' meno soffice di sicuro,..
Magari si può provare, se ti capita che ti viene l'ispirazione poi fammi sapere il risultato!!
Basìns