martedì, giugno 12, 2007

Ciaccino ripieno di tutto un po', tipico spuntino senese


...nella foto vi vedete Fra, deliberatissimamente sfruttata per il taglio...mentre io le faccio da fotoreporter! ...
La canzoncina di oggi allora la dedico a lei, "Standing Ovation" (2001) di Vasco Rossi, che quando qualche settimana fa ci si era fissata e poi mi ha detto pensava che si intitolasse "Stendi il rovescio" ho riso per un quarto d'ora...
Fra, vedi di bere meno!!
;-))



La scorsa domenica, a parte sfornare per la seconda volta i biscottini della Cuoche', causa "prematura scomparsa" di quelli fatti venerdì... e su grande richiesta delle coinqui, con yogurt naturale (della mia yogurtiera), marmellata di pesche e di fragole e farina integrale... son partita con l'idea di ripetere un esperimento provato per la prima volta quasi per caso un paio di settimane fa, quando ci siamo ritrovate in casa solo in due a cena e non sapevamo che combinare... il frigo piangeva più del solito e allora avevo inventato all'ultimo momento una versione casalinga del ciaccino, tipico spuntino senese... che crea violentissima dipendenza e stimola l'appetito (o "APRE LA VORAGINE", come dice Sonia, una coinqui), e ti consola ogni volta che passi sconsolata sul Corso e pensi a quanto non hai tempo di farti un pranzo o cena degno di questo nome e allora le tue narici vengono sfiorate dal profumo celestiale di una delle 4/5 ciaccinerie che ti becchi nel giro di 100 metri... e la tua papilla gustativa viene colta all'istante da un irrefrenabile impulso che in una frazione di secondo ti fa accorgere che hai già in mano i tuoi eurini per comprarti il tuo sacrosanto pezzettino di comfort food per eccellenza della vita senese... L'esperimento era riuscito alla grande, ma era tardissimo e non avevo prove fotografiche del fattaccio, quindi REPETITA IUVANT... nell'atmosfera grigina mattutina avevo preparato e lasciato riposare l'impasto... salvo poi accorgersi che arrivata l'ora di stendere, farcire e infornare, dopo secoli erano improvvisamente tornati quegli 80 GRADI ALL'OMBRA che col frigidino degli ultimi tempi quasi avevo rimosso... Ma questa è un'altra storia (di graaaande ma grande calura!). Sfogo a parte, torniamo a noi...

Traduco per i non conoscitori, CIACCINO a Siena (e forse anche da qualche altre parte in Toscana) significa teoricamente FOCACCIA RIPIENA, in pratica ho capito ormai qualsiasi cosa abbia anche solo una vaga sostanza di pane e sia steso... vai a capire!

Ingredienti:
(ricetta del tutto inventata, frutto solo di osservazioni di anni e anni di millemila ciaccini, tutti rigorosamente diversissimi da un posto all'altro! ...però un po' tutti bòni!)
Impasto:
3 1/2 bicchieri (stile Nutella, sempre) di farina 00
3 cucchiai d'olio evo
1/2 di panetto di lievito di birra (in alcuni posti lo fanno bassissimo, in altri parecchio alto... a me piace decisamente di più la versione bassa e morbidosa, ma croccante fuori)
2 cucchiaini abbondanti di sale (dipende da come lo farcite, io ne ho farcito metà con un prosciutto crudo casalingo di una mia coinqui, già salatissimo di suo, quindi regolatevi di conseguenza)
1 cucchiaino di zucchero
1 tazza di acqua tiepida

Ripieno: Io ne ho farcito metà con pomodorini e mozzarella e metà con prosciutto crudo e mozzarella

(nel mio caso, ma ce ne sono veramente per tutti i gusti, tradizionali e meno, ...anche in versione dolce con la Nutella... ;-D )
q.b. prosciutto crudo direttamente dai maialini dei nonni della mia coinqui Fra (nella foto)
1 mozzarella
pomodorini ciliegini q.b.
origano
pizzico di sale
Per spennellare: un pizzico di sale e 1 cucchiaio di olio, facoltativo, ma rende il risultato molto goduriosamente croccantino.
Impastare gli ingredienti come per la pizza, facendo sciogliere in una tazza di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero, il lievito e aggiungere alla farina a fontana ed agli altri ingredienti setacciati... ne deve risultare un impasto piuttosto soffice e facile da lavorare.
Lasciare lievitare almeno un'oretta, dopo di che dividere l'impasto in due e stenderlo in 2 rettangoli sottili sottili (io preferisco così, ma se a voi piace normalmente la pizza o la focaccia più alta stendetelo di conseguenza). Trasferirne uno su una teglia ricoperta di carta da forno e bucherellatelo. Farcite con quello che più vi piace, nel mio caso per metà con prosciutto crudo e mozzarella e per metà con pomodorini ciliegini tagliati a spicchi e mozzarella, con una manciatina di origano, che ci sta un po' sempre bene. Salare la metà con i pomodorini (l'altra no perchè il prosciutto è molto salato di suo) e ricoprire con l'altro rettangolo di pasta molto sottile, aiutandosi magari come ho fatto io stendendo direttamente su carta da forno, così poi basta un "rovesciamento" rapido e il gioco è fatto. Richiudere bene i bordi.
Bucherellare ancora, salare appena appena e spennellare con un cucchiaio di olio extravergine, cosa facoltativa... ma che dà una consistenza croccantina superbuona al tutto.
Infornare in forno già caldo per 40 min. o finchè dorato (più o meno, io ho un forno parecchio strano, regolatevi voi col vostro che sarà scuramente più normale) a 160° C.

Quando è pronto tagliarlo a quadrotti... e pappatevelo goduriosamente!

LA DONNA CAROTA.
Non bellissima ma a suo
modo
affa­scinante,
alta e snella,
si abbandona difficilmente alle
lu­singhe dell' amore.
È timida,
riservata
e un po' paurosa.
Detesta le mondanità e preferisce stare rintanata in casa...
ne ha viste di cotte e di crude...
non vorrebbe fare la stessa fine.
È necessario raschiarle di dosso
con amore
tutte le schifezze della vita
perché si conceda in tutta la sua bontà.
Se con costanza si riesce a grattugiarle il cuore,
diventa deliziosa.
La donna carota si abbronza facilmente
e ci ha dieci decimi di vista.
Non fatela ardere tanto prima di di­vorarla.
Troppo cotta sa di poco.
Tratto da : Luciana Littizzetto, "La Principessa sul pisello", Mondadori, Milano, 2002

16 commenti:

cuochetta ha detto...

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooooooooo
non mi si può fare questo a quest'ora, io di ciaccinerie mica ne ho a Torino???

vabbè mi vado a consolare con un tarallino pugliese... ho la mia scorta SalvaMorsoDiFame in dispensa, sai?

anna ha detto...

Arìdaie con stè bontà...foccaccina da provare questa, assolutamente.
Mi dispiace che non sei a Mantova...baci

Gaia ha detto...

vedi ve3di che sono una donna carota, non solo per le mani arancioni!!!
quelle permangono...ciccia bella ma non si studia più?!? anche io voglio fare merenda così non vale, qui altro che ciancino...l'unica salvezza è una vasca di gelato...indovina che gusto?! si bacio perugina!

Vaniglia ha detto...

Annì, non ho dubbi!!!!
Va là TARALLINA, se ti viene l'attacco di ciaccinite metti in moto la Bice e chi s'è visto s'è visto! Va beh, dai non c'avrai le ciaccinerie..consolati con le gianduiotterie..te pare poco??!!
;-D

Anna, va, prima o poi ci beccheremo! Intanto poi mi dirai se ti è piaciuta la mia città mignon..
Il ciaccino provalo che dà le sue soddisfazioni!

Gaiettina???!Anch'io mi sento per metà carota...poi per metà patata, ma insomma..
Chiamala poco la consolazione del genere!!Oggi qui abbiamo avuto un momento di panico perchè col caffè post pranzo ci sarebbe stato proprio bene!
Studio???!Che brutte parole.. son rincoglionita da morire, rileggo la stessa pagina 40volte prima di capirci qualcosa.. mmmmboh..voglio aprire all'istante QUELLA FAMOSA TRATTORIA!o CAFFè LETTERARIO!O QUALSIASI COSA! ;-))

Gaia ha detto...

si va bene...vado in banca a chiedere un mutuo per due (e chi si aggiunge) sognatrici squattrinate!
senti rileggevo della carota...io non sono per nulla alta (anzi), ed ero snella...che palle nemmeno la definizione mi calza giusta uffa, va beh io me la riadatto a mie misure puffose perchè alcune robe sono proprio mie!!!

titty ha detto...

che fame che mi hai fatto venire adoro la focaccia.....!!!!!non è che attvi un corso di cucina io sarei la tua allieva...!!!!

Dolcetto ha detto...

e ci credo che crea dipendenza!!!! Ma ti pare il caso di postare questa roba qui??!! Mi vuoi fare morire affogata da tutta l'acquilina che mi ritrovo ora in bocca??! Baciotti
PS: no io mi sa proprio che non sono una donna carota.... Stare chiusa in casa io??!! Ma quando mai??!!

flo ha detto...

ti confesso cara vanigliotta mia, che io non riesco MAI a finire di leggere un tuo post senza essermi fermata almeno 3-4 volte a ridere di brutto sulle cose che scrivi!!!! :)
poi, quando arrivo al dunque, ossia alle foto di sta focaccia che solo a guardarla me la magnerei tutta d'un morso, mi rendo conto , che oltre ad essere simpaticissimissimaaa, 6 anche una cuochetta ( senza nulla togliere a cuoche' sia chiaro !!! ;) ) ecceziuonale veramente!!!! ;)


certo e' , che se tu mi avessi fatto assaggiare almeno un pezzettino di sta goduria, beh...avrei continuato con i complimenti...quindi...mo' mi fermo qua!!! :P


a prestissimooo ;)

cecilia ha detto...

ciao vaniglia, ho trovato il tuo blog per caso e l'ho subito aggiunto ai preferiti....!!anch'io ho una smodata "pesscion" per la cucina....quindi tornerò spesso a farti visita!un abbraccio

Vaniglia ha detto...

Gaia tesora, w il technicolor!
Macchisene, se tu ti senti carota INSIDE ergo CAROTA SEI! Riadatta riadatta..che noi donne carote, ricorda, siamo "a suo modo affascinante" quindi ci si può permettere questo ed altro! ^-^

Titty, tu chiedi e ti sarà spiegato! L'importante comunque è la fantasia... poi un po' di pratica e il gioco è fatto!

Dolcetto, me fai schiantà.. e che ci devo fare??!Non di soli muffin vive l'uomo, come disse la savia Canny a suo tempo.. OGNI TANTO devo abbandonare il glucosio (per un quarto d'ora) e buttarmi sul salato! Ho visto che pure tu c'hai la rubrichina a tema!
Allora aspetta che ci sarà anche la tua verdurina prima o poi!

Flo, ma cari leeeeei..tutti sti complimenti, grazie per la botta d'autostima, che urgeva! Sei troppo gentile... Mi fa un sacco piacere farvi ridacchiare un po'.. ce vuole oni tanto nooo??
EH, IO TE LO MANDAVO PURE, NON é MICA COLPA MIA SE ANDATE AD ABITARE IN CULONIA RISPETTO A ME! EHHHHH!
Ndo llllè il cheeeeeesecake????!
;-P...DO UT DES fija mìa! Scherzo.. MAGARI FOSSIMO VICINE DI CASA!
Baciotti cara

Cecilia, ma benvenuta allora!! Beh ma se sei vittima anche tu della PESSSSCION faccela vedè e apri pure tu un blogghino, no!? Passa quando vuoi!
Bacio

nini ha detto...

mmm, che fame!
Mi piace troppo la Litizzetto!

Valentina ha detto...

Ma la finite di fare ste cose GODURIOSISSIMEEEEE!!!Filate a studiare piuttosto!!!!!E poi uno si immagina che i ragazzi fuori sede facciano una vita di scatolette e simmenthal!

Vaniglia il vostro ciccino-che io ho assaggiato l'estate scorsa durante una sagra in un paesino in provincia di Pisa condito con del lardo da URLO!!!- sembra venuto alla perfezioneeeeee!!!Me ne allungate una fettina, pomodorini e mozzarella va più che bene!!!

Comunque leggendo il tipo di donna pinzomonio IO SONO DECISAMENTE UNA CAROTA!!! Magari non altissima e di questi tempi non snellissima...ma i 10 decimi li ho tutti e se troppo cotta NON DO'IL MEGLIO!Questo è proprio VERO!!!Un Bacio!!

Sara ha detto...

se parto ora mi offri la focaccia per cena?????
ti prego................
;) :)

a parte gli scherzi: vorrei farla lunedì che invito delle amiche a cena! 3 1/2 sono etti vero?
cmq mi rileggo la ricetta con calma.

amo la littizzetto sai??
è nata il mio stesso giorno fra l'altro!

bacino. sara

Vaniglia ha detto...

Nini, la Litti è una gran donnina!

Vale,mmmmh..sì, i primi tempi i va di piadine da mattina a sera, poi quando il tuo stomaco si ribella vedi che si sveglia il cuochetta assopito in te e ti dai alla cucina vagamente degna di questo nome!
Allora forse anche a Pisa lo chiamano ciaccino..boooh! Allora abbiam trovato la terza carota con qualche deviazione, oltre a me e alla Ietti!
Baciotti

Saretta,acciderbolina..ieri sera ti ho aspettato ma non sei mica arrivata!
;-P
Dai, sei nata il suo stesso giorno?!
No..vedi che ho già corretto, ero un po' suonatella, poi ti ho scritto una mail.
Baciozzoli

Francesca ha detto...

ciaccino?! io direi ciaccione golosone ;-) Ma quanto ne hai fatto? E non te ne è avanzato nemmeno un pezzo per il mio pranzo? GNAMMISSIMO :-P

Vaniglia ha detto...

MMMmmmmh, Francesca...no...è sparito seduta stante a quel pranzo..qui c'ho dei lupi da sfamare, sai?! Eh..anch'io non ho mai capito perchè chiamarlo ciaccino quando è mediamente grandino...
GNAMMISSIMMMMMISSIMO sì!