lunedì, maggio 21, 2007

"Il mondo è bello perché è vario", mai frase fatta fu più azzeccata: LinguaMadre




LinguaMadre:
"Le parole, la storia, gli incontri che stanno cambiando le culture del mondo"

Siena, 16-17-18 Maggio 2007,
in collaborazione con la Fiera del Libro di Torino

sottotitolo
come unire le cose che amo più al mondo: Letteratura, lingue, musica, teatro e cucina (quella perà solo nel libro della Truong...)
Ovvero, come la scorsa settimana per tre giorni ho toccato casa solo per dormire, o quasi...
Tre giorni SPETTACOLARI!
Mercoledì 16 maggio
ore 10,30 – Aula magna – Scuola Superiore S. Chiara
Incontro con la scrittrice Tsitsi Dangarembga, autrice di “La nuova me” (Edizioni Gorée)
ore 11,30 – Aula magna – Scuola Superiore S. Chiara,
Incontro con la scrittrice Wei Wei, autrice de “La ragazza che leggeva il francese” (Edizioni e/o)

ore 16,00 – Palazzo Squarcialupi, Piazza del Duomo, Il libro del sale Monique Troung – Vietnam/Stati Uniti, (Giunti editore), Letture in collaborazione con TeatrO2ore

18,00 – Cortile del Podestà, Piazza del Campo, L’epopea dei chicanos, Sandra Cisneros – Stati Uniti (La Nuova Frontiera)Letture in collaborazione con TeatrO2ore

21,00 – Piazza del Mercato, L’ambigua follia di Mr. Black, Chris Abani – Nigeria/Stati Uniti, (Fanucci editore), Performance e letture in collaborazione con TeatrO2


Giovedì 17 maggio

ore 10,30 – Aula magna – Scuola Superiore S. Chiara, Via di Valdimontone, Incontro con la scrittrice Sandra Cisneros, autrice di “La casa di Mango Street” (La Nuova Frontiera)

ore 11,30 – Aula magna – Scuola Superiore S. Chiara, Via di Valdimontone, Incontro con la scrittrice Monique Troung, autrice de “Il libro del sale” (Giunti Editore)

ore 16,00 – Magazzini del Sale, Palazzo Pubblico, Piazza del Campo, Voci femminili dall’Africa, Tsitsi Dangarembga – Zimbawe, e Sindiwe Magona – Sud Africa (Edizioni Gorée) Letture in collaborazione con TeatrO2Nel corso della presentazione: musiche di Gabin Dabiré

ore 18,00 – Cortile del Podestà, Piazza del Campo, 1La ragazza che leggeva il francese, Wei Wei – Cina (Giunti editore)Letture in collaborazione con TeatrO2

ore 20,00 – Orto de’ Pecci – La Proposta, Via di Porta Giustizia, Serata all’Orto de’ Pecci Letture, musica e danza Confinispettacolo di danza della compagnia Motus danza

Venerdì 18 maggiore

ore 10,30 – Aula magna – Scuola Superiore S. Chiara, Via di Valdimontone, Incontro con lo scrittore Chris Abani, autore de “L’ambigua follia di Mr. Black” (Fanucci editore)

ore 11,30 – Aula magna – Scuola Superiore S. Chiara, Via di Valdimontone, Incontro con lo scrittore Witi Ihimaera, autore di “La balena e la bambina” (Sperling & Kupfer)

ore 16,00 – Centro Arte Contemporanea Palazzo delle Papesse, Via di Città, 126Kare Kare Zvako di Tsitsi Dangarembga – Zimbabwe (Edizioni Gorée), Proiezione del documentario vincitore come migliore cortometraggio del Festival del Cinema Africano 2005, Milano.

ore 17,30 – Centro Arte Contemporanea Palazzo delle Papesse, Via di Città, 126La balena e la bambina, Witi Ihimaera – Nuova Zelanda (Sperling & Kupfer editore)Letture in collaborazione con TeatrO2Seguirà la proiezione del film La ragazza delle balene tratto dal libro di Witi Ihimaerao

21,00 – Piazza del Mercato , "Ciliegia rossa su piastrelle bianche" Performance della poetessa con accompagnamento musicale, Maram al-Masri – Siria
Ogni scrittore leggeva le pagine più belle dei propri romanzi/poesie in questione in linguaMadre, e SONO STATI BRAVISSIMI/E, DEI VERI PERFORMER, quasi più attori degli attori stessi, che subito dopo recitavano quelle parti tradotte in italiano...
E allora vi voglio scrivere un brevissimo racconto tratto da "La casa di Mango Street",
di Sandra Cisneros,
che donna!!!
Che mi ha fatto una dedica troppo bella, dopo essersi fermata a parlare con me per 10 minuti buoni (ho aspettato che se ne andassero via tutti e poi l'ho "braccata", quando ce vò...
la A-D-O-R-O!
(Ma pure lei la devo aver stressato q.b. perchè la sera stessa mi becca ad un altro incontro la mia professoressa di letteratura angloamericana e mi fa "Alice, ero a cena con la Cisneros e con la Truong, mi hanno detto che hanno parlato con una ragazza riccia e che le piacerebbe fare la tesi su entrambe e che gliela devo lasciar fare, sbaglio????!" No...non sbaglia, ero IO e a tempo debito me la DEVE lasciar fare.. Ih ih ih... Son soddisfazioni quando sono gli autori stessi che intercedono coi prof. per te!
;-)))))) )
ediz. La Nuova Frontiera, 2007,
Sandra Cisneros
(in italiano l'ha letta benissimo un bambino ed è stato veramente molto toccante.
E poi la CUCINA centra in qualche modo anche qui..)
"CAPELLI"
"Nella nostra famiglia abbiamo tutti i capelli diversi.
Quelli di Papà sembrano una spazzola, tutti dritti per aria.
Quanto a me, i miei capelli sono pigri. Non obbediscono mai né a fermagli né a nastri. Quelli di Carlos sono fitti e lisci. Non ha neanche bisogno di pettinarseli. I capelli di Nenny sono scivolosi - ti sfuggono di mano. E Kiki, che è il più piccolo, ha capelli che sembrano una pelliccia.
Ma i capelli di mia madre, ah, i capelli di mia madre sembrano coccardine, caramelle con il buco, ricciolosi e carini perchè li ha tenuti nei bigodini tutto il giorno, dolci da odorare quando stai in braccio a lei e ti senti al sicuro, odorano di quel bel profumo caldo del pane da infornare, di quel buon profumo di quando ti fa spazio nel suo letto e dalla sua parte le lenzuola sono ancora calde della sua pelle e ti riaddormenti accanto a lei, mentre fuori cade la pioggia e Papà se la russa. Il russare, la pioggia e i capelli della Mamma che profumano come il pane."

2 commenti:

flat eric ha detto...

dirò una banalità, ma credo che la "grandezza" di molti grandi sia nel raccontarti la vita quotidiana con le parole che hai dentro e non riesci mai a tirare fuori.
Grazie
Eric

Vaniglia ha detto...

Flat Eric, ma che banalità, hai espresso esattamente quello che penso anch'io... Mi è capitato ad esempio proprio con la Cisneros quando ha recitato una delle sue short stories, che io non avevo mai letto e che mi ha toccato tantissimo perchè sembrava raccontare di me, con quelle parole che non sarei mia riuscita a tirar fuori, appunto. Gliene ho anche parlato quando tutti se ne erano andati e lei ne era felicissima e più commossa di me, perchè mi ha detto che vorrebbe parlare della gente che le sta intorno, con le loro parole. Semplicissimo ma molo bello. Una grandissima!
GRAZIE A TE per essere passato, mi ha fatto davvero molto molto piacere!