Riassunto fotografico con A) autoscatti plurimi in stile Blair witch project, B) revival della scena di Jessica di "Viaggi di nozze" di Verdone con la banana al ristorante.. presente? va beh, noi ci siamo limitate al bar... e C) lezione delirante di ginnastica on the beach..in questo caso più on the grass, della Fra...
dovete capire che il caldo fa brutti scherzi...
;-P
Stavolta i Cake con "Perhaps, perhaps, perhaps" (1996), fantastica cover, perchè Sonia si è messa a cantarla tra il lungofiume e i portici... e giù di coretti!
PISA: C'ero stata da piccola, poi pochi mesi fa a marzo, ma avevo visto poco per forza di cose e ci sono ritornata un'altra volta e stavolta mi è proprio piaciuta!
Sabato scorso parte dell'allegra brigata-coinqui "rincoglionite dal troppo caldo" ha fatto una gitarella a Pisa, per dare un bacino ad Heidi, nostra ex-coinquilina, donnina austriaca in arrivo, munita di fidanzato Mirko, direttamente da Vienna per prendere, la poverina!, un traghetto Livorno-SARDEGNA per due settimane..uff!!
Dopo che lei c'era venuta a trovare a marzo , le avevamo promesso che saremmo andate noi a trovarla... ma il fantastico post-it che ci ha appiccicato sul frigo con le offerte low-cost per i voli per Vienna è ancora parcheggiato lì,quindi un paio di settimane fa in msn mi ha intimato di comvincere le altre pulzelle a farci una gitarella per farci perdonare e raggiungerla per un salutino veloce... se no ce menava! Convinte almeno Fra e Sonia, siam partite, ovviamente facendo le nostre inimitabili volpate di uscire di casa in ritardo, per poi correre come pazze scatenate per quel paio di chilometri che portano da casa nostra alla stazione, ma mica due chilometri da padania, no, 2 km senesi, che sono un saliscendi assicurato che per un'antisportiva come me significano scene da risata assicurata con rantoli agonizzanti da mal di milza che ve lo raccomando! ;-))) Ovviamente poi, mandato un sms agonizzante alla Ietti anche lei alle prese con il fantastico mondo dei ritardi delle fs, (Iettiiiiii, m'è troppo spiaciuto non esserti venuta a salutare domenica, ma ero collassante a letto con pressione raso terra e stanchezza arretrata.. gioventù assolutissimamente bruciata! AMMETTO! Perdono perdono perdonoooo con CaterinaCaselliana enfasi!), salite sul treno al pelo con la lingua a terra per l'impresa agonistica, il treno è partito con più di 20 minuti di ritardo, come è ovvio che sia, scene più che ripetute al ritorno ovviamente, ma dopo anni e anni di fs e bonus di risarcimento sono un'esperta in materia e parto assolutamente munita di cuore in pace e pace dei sensi o più che altro delle incazzature in tasca, con la consapevolezza di non sapere non solo quando arrivo, ma di solito manco quando parto, ma so' sempre dettagli! Basta partire col lettore mp3 stracarico, un bel libricino e l'immancabile rivistina di cucina, il cui acquisto è un rito prima di ogni viaggio semi-lungo con qualsiasi mezzo, a costo di perdere il treno. Stavolta mi ha ispirato la serie oro di cucina moderna di questo mese, su pomodori, melanzane e peperoni, fenomenale!
...Vaniglietta, Sonia, Fra, Heidi: sul prato dei Piazza dei Miracoli, all'ombra della Torre di Pisa e del Battistero...
Nell'attesa dell'arrivo dell'Heidina con "consorte", l'abbiamo buttata sul culinario:
- appena arrivate siamo capitate in un mercatino della frutta in una zona di Pisa particolarissima, che a Pisa proprio non sembrava di essere, dove da marito e moglie indiani troppo belli e gentilissimi abbiamo comprato, da personcine serie, pesche e banane per gli spuntini della giornata,
- seconda colazione con sfogliatina di riso alla crema e caffè macchiato, come da foto,
- ho assaggiato uno dei piatti tipici, la Focaccia con la cecina,
nel localino dove, a detta di un'amica di Fra che ci studia da anni e che ce l'ha assicurato, lo fanno meglio... ma non mi ricordo il nome del posto!! [Però mi ricordo come tornarci, che è ciò che importa..;-P]. Buonissima, droga pesante quasi quanto il ciaccino di Siena; - ho scovato per caso una gelateria fe-no-me-na-le sul lungofiume, dove ho mangiato uno dei gelati più buoni della mia vita... lì, rinfrescato il neurone col gelato, mi sono ricordata di prendere il bigliettino, sono addirittura muniti di sito:
Gusti???
io: - CREMA DI ZAFFERANO
- LIME E MENTA (vera, in tante fogliolineeee...commovente!!)
Ovviamente ho assaggiato anche quelli delle compari... ;-D
Fra: zafferano come il mio, e VANIGLIA DI TAHITI... bòòòna!
Sonia: granita al THE VERDE E MENTA, il the verde si sentiva ed era fantastico!
Li vorrò assolutamente ricreare, quando avrò regalato la gelatiera a mia mamma...
Poi abbiamo finalmente recuperato Heidi e Mirko, che dopo 11 ore di macchina di cui parecchie di coda nella zone di Mestre, ovviamente, sono arrivati e ci siamo corsi incontro con scene degne delle migliori carrambate... Mirko, sei sempre un mito: ogni volta che ci vediamo ci regala una confezione di Toffifee... inutile dire che HA CAPITO TUTTO DELLA VITA... o anche solo di chi si ritrova davanti! Cavolo, l'abbiamo sfruttato come fotografo e gli abbiam fatto manco una fotina... vabbeh, ELOGIOOOO a mille sempre e comunque, noi tifiamo lo sposalizio da mò! (E siam già giunti alla convivenza, vedi che ci prendiamo con le amorose previsioniiii! ^-^). Heidina bella, brava e austriaca inside come sempre, ci fa sempre schiantare... la prossima volta se non veniamo noi a Vienna ce puoi ufficialmente menà!
Detto ciò, sono pure un po', oltre che patata e carota, donna ravanello, ho chiuso il cerchio...
LA DONNA RAVANELLO.
Piccola di statura,
veloce di pensiero,
disillusa di cuore.
In qualsiasi situazione trova il modo di arrangiarsi.
È spiritosa e sagace.
Disordinata,
non ama le convenzioni
e detesta le interminabili sedute dal parrucchiere.
Per fare prima si tinge la chioma in casa,
da sola,
a suon di henné.
Vista l'imperizia,
il risultato è spesso una
stravagante nuance ravanello pallido.
Gli uomini la credono fragile e indifesa,
e pensano di portarsela a letto facilmente.
Illusi.
Basta un morso per capire quanto è forte.
Non sa cosa siano le cotte,
lei.
Tratto da : Luciana Littizzetto, "La Principessa sul pisello", Mondadori, Milano, 2002